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Glossario
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Sanzione pecuniaria
pagamento di una somma di denaro improduttiva di interessi, inflitta a chi abbia commesso una violazione da solo o in concorso con altre persone.
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Sanzioni amministrative
penalità irrogate per la violazione di norme tributarie, consistenti nel pagamento di una somma di denaro (di importo fisso o determinato in percentuale), oppure anche nel divieto di svolgere certe attività (ad esempio: interdizione dalle cariche di amministratore, sindaco o revisore di società, dalla partecipazione a gare per l'affidamento di pubblici appalti e forniture, interdizione o sospensione da licenze, concessioni o autorizzazioni per l'esercizio di imprese o di attività di lavoro autonomo).
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Sanzioni penali
penalità irrogate dall’autorità giudiziaria, su denuncia dell’amministrazione finanziaria, quando la violazione degli obblighi tributari costituisce reato. Il sistema delle sanzioni penali tributarie è stato recentemente riformato per effetto della legge sulla depenalizzazione dei reati minori.
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Sequestro cautelare
È un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale e serve al creditore che vuole impedire la distruzione o l’occultamento dei beni (mobili o immobili, somme o cose che gli sono dovute) del debitore: viene posto un vincolo di indisponibilità materiale e giuridica autorizzato dal giudice sui beni del debitore in base ad apposita istanza del creditore.
L’affidamento dei beni a un custode è una misura preventiva e cautelare per far sì che i beni siano conservati in vista dell’esecuzione forzata. Gli atti dispositivi (es. vendita) del debitore compiuti sui beni sottoposti a sequestro, dopo il relativo provvedimento, non hanno effetto verso il sequestrante.
Per la concessione del sequestro conservativo e della sua convalida, serve che un fondato diritto di credito e un rischio effettivo di pregiudizio per il diritto del creditore. Il sequestro viene richiesto dall’Agente della riscossioone al tribunale civile e produce una sorta di anticipazione del pignoramento stesso: infatti, una volta ottenuta dal creditore una sentenza di condanna esecutiva, il sequestro conservativo si converte automaticamente in pignoramento. Il provvedimento di autorizzazione del sequestro perde efficacia se non è eseguito entro 30 giorni dalla pronuncia.
In sede di convalida il contribuente può opporsi, esponendo le sue ragioni.
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Sgravio
provvedimento dell’ente creditore che annulla, in tutto o in parte, l’ordine di riscuotere le somme iscritte a ruolo richieste con la cartella di pagamento. Per saperne di più visita la sezione "I servizi per il cittadino e le imprese"
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Soggetto passivo
persona fisica o giuridica tenuta al pagamento dei tributi.
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Sospensione dei pagamenti della P.a.
le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a 10 mila euro, verificano, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno all’ importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all'Agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell'esercizio dell'attività' di riscossione delle somme iscritte a ruolo.
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Sospensione dell'esecuzione
il giudice dell'esecuzione non può sospendere il processo esecutivo, salvo che ricorrano gravi motivi e vi sia fondato pericolo di grave e irreparabile danno.
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Sospensione della riscossione
provvedimento che blocca la riscossione del debito indicato nella cartella di pagamento. Per saperne di più visita la sezione "I servizi per il cittadino e le imprese"
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Statuto del contribuente
carta dei diritti del contribuente introdotta nell’ordinamento italiano dalla legge 212 del 2000.
I diritti riconosciuti dallo Statuto (che è stato integrato da diversi regolamenti attuativi) sono:- diritto all’informazione
- diritto alla conoscenza degli atti ed alla trasparenza
- diritto alla motivazione degli atti
- diritto all’integrità patrimoniale
- diritto alla compensazione
- diritto al rispetto della buona fede
- diritto di interpello
- diritti del contribuente sottoposto a verifica.
La legge 212 ha fissato inoltre i seguenti principi che il legislatore deve rispettare quando intende emanare delle norme in materia tributaria:
- il ricorso a norme interpretative in materia tributaria è ammesso solo in casi eccezionali e con legge ordinaria;
- le modifiche introdotte ai tributi periodici si applicano solo a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle leggi che le prevedono. In ogni caso, le norme non possono imporre ai contribuenti adempimenti che scadano prima di 60 giorni dalla loro entrata in vigore;
- non è consentito prorogare i termini di prescrizione e decadenza per gli accertamenti;
- l’istituzione di nuovi tributi non può essere disposta con decreto-legge;
- le leggi (o atti assimilati) che contengono disposizioni tributarie devono menzionarne l’oggetto nel titolo;
- le leggi che non hanno un oggetto tributario non possono contenere disposizioni di carattere tributario, fatte salve quelle strettamente inerenti all’oggetto della legge medesima.
Il testo della legge 212, così come quello di tutte le altre disposizioni in materia tributaria e relative circolari, è reperibile sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate.

